ASSOCIAZIONE OLISTICA DEL BENESSERE

CHAKRAIM

ASSOCIAZIONE OLISTICA DEL BENESSERE

Tutti i percorsi  di Guarigione Spirituale hanno un costo di Euro 20.00. La durata varia a seconda del Trattamento.


PERCORSI DI GUARIGIONE

I percorsi di guarigione sono un approccio terapeutico che utilizza il potere guaritore della luce e del suono così come il massaggio di punti energetici allo scopo di mantenere o ristabilire un equilibrio armonioso tra il corpo, l’animo e lo spirito. Queste cure agiscono ristabilendo la circolazione dell’energia che è stata perturbata da stress, malattie, forme pensiero negative e difficoltà della vita quotidiana. Sono utili per tutte le persone desiderose di prendere in mano la salute della propria anima quanto quella del proprio corpo fisico aprendosi al processo di guarigione che si genera attraverso le cure. Non c’è limite d’età per ricevere una cura, giovani e meno giovani possono trarne beneficio tanto quanto i malati e chi sta bene per migliorare ulteriormente il proprio benessere perché non c’è limite al meglio! Le energie lavorano sia sul corpo fisico che sui corpi sottili e ciò permette loro di avere un ampio raggio d’azione essendo efficaci tanto quanto per un problema di salute preciso o per un malessere profondo. Tuttavia richiedono la cooperazione delle due parti: il terapeuta ed il paziente. La grande arte del Terapeuta Esseno sta nell’accompagnare la persona che gli si rivolge nel processo di auto-comprensione e di scioglimento di ciò che si trova alla base del malessere. Questa è la Chiave di ogni Vera Guarigione. La malattia può prendere la sua sorgente nell’infanzia, nel momento presente o in un’altra vita. Può anche essere stata generata da un modo errato di comprendere un evento, da un sentimento devastante, da un vecchio senso di colpa, poco importa, non sbaglia mai la strada ed andrà diritto all’organo o alla zona che gli corrisponde. Impiegherà semplicemente alcuni secondi ad agire nel caso di un incidente, alcuni giorni se si tratta di un raffreddore o alcuni anni per un cancro. L’entità-malattia non calcola il suo tempo, questa nozione le è estranea perché si nutre continuamente dei pensieri trattenuti che emettiamo quotidianamente. Le forme-pensiero che emettiamo sono tutte all’origine dei nostri mali attuali. Quando nelle cure consiglio di tagliare i viveri o di smettere di alimentare una forma-pensiero, si tratta proprio di questo. E’ anche per questa ragione che è importante ritrovare i nostri vecchi contenziosi, i nostri nodi non risolti e spesso dimenticati perché se il nostro inconscio tende a farci dimenticare, il lavoro di distruzione cessa solamente quando è tutto pulito. Il perdono verso noi stessi, il perdono verso l’altro è il fattore più potente di questo scioglimento. Illumina diversamente la vita, richiede della compassione per accettare e comprendere ciò che eravamo, ciò che l’altro era… in quel momento. Perdonare in superficie, intellettualmente, mentalmente non può bastare a sradicare una forma-pensiero perché questa non è stupida e non potete ingannarla. Se resta in fondo al vostro cuore una ben che minima parte di risentimento, la pulizia non è fatta ed il risultato sarà sempre al di sotto delle vostre aspettative. Ogni guarigione è un’auto guarigione. Sono utili tutti gli strumenti di cura, di supporto, di sostegno, ma la vera guarigione avviene solo nel momento in cui l’individuo elimina le cause che hanno provocato la sua malattia. Ogni patologia, infatti, nasce da una disarmonia a livello emozionale, mentale, spirituale che poi si manifesta, in ultima analisi, sul piano fisico. Il percorso di auto guarigione è adatto non soltanto a chi presenta patologie conclamate, ma anche a chi vuole raggiungere uno stato di benessere psicofisico, condizione ideale per evitare di contrarre malattie. Il prana è l’energia vitale presente in tutto l’universo. Mantiene in vita e in armonia tutte le forme viventi. E’ energia purissima e intelligente, che agisce dove serve. L’operatore è un canale che convoglia il prana sull’assistito.Accanto alle applicazioni di prana, il percorso offre spunti e strumenti di lavoro su di sé che possono essere utilizzati come elementi di crescita personale e di riconnessione con le parti più profonde.

TRATTAMENTO ADVANCE REIKI

E’ importante far fluire l’energia anche sui più piccoli squilibri energetici prima che si manifestino a livello fisico. Nell’auto trattamento si posizionano le mani su alcuni punti particolari del corpo per essere sicuri di riequilibrare e regolarizzare la circolazione energetica in tutte le aree. Anche laddove ci sono squilibri minori.

TRATTAMENT0 CHAKRA BALANCE

Il trattamento ha una durata di circa un’ora.L’operatore appoggerà le mani, o le terrà lievemente sollevate, non solo sui sette Chakra ma uniformemente su numerosi punti lungo tutto il corpo.

TRATTAMENTO ARMONIOUS TOUCH

Una ferita è collegata a un trauma che può verificarsi sia a livello fisico, sia emozionale, sia mentale. Ogni volta che abbiamo una ferita siamo indotti a immobilizzarci, e questo accade a qualsiasi livello del nostro essere. Un trauma è un’esperienza di dolore, sofferenza e disagio che può verificarsi nella vita a qualsiasi età e diventa cosi pesante e ingestibile emozionalmente e fisicamente, da creare una lacerazione interna e una separazione tra parti che prima erano unite, sia a livello fisico che spirituale. A livello di anima può creare una frammentazione di parti di energia vitale della persona. Possiamo considerare l’anima come una sorta di “forma” attraverso cui lo Spirito si mette in comunicazione con il corpo e la mente. La percezione della sofferenza causata da un’esperienza, è del tutto individuale e personale e non può quindi essere generalizzata. Solo l’anima della persona sa se un accadimento ha costituito un trauma o meno per la persona stessa. Alla maggior parte di noi è stato insegnato che i regni invisibili non esistono, che è reale solo ciò che si può sperimentare con i cinque sensi fisici. Il resto è fantasia. Ecco perchè talvolta si resta disorientati, scettici o increduli, quando si prospetta la possibilità di ricevere guarigione e sollievo, guida e consiglio, da una realtà “invisibile”, ovvero sperimentabile con altri sensi. La realtà fisica resta, per molti, l’unico ancoraggio e riferimento per la risoluzione dei problemi.

MEDITAZIONE CHANNELING “CHI SONO IO?”

“Canalizzare” ovvero rendersi “strumento di Luce” per poter mettersi in contatto con “Intelligenze Superiori” come Spiriti Guida. Attraverso il channeling si possono “leggere” in un secondo tempo, messaggi di alto livello spirituale e infinita saggezza. La nascita di ogni essere umano è assistita da Esseri di Luce che guidano le vite umane durante la loro esistenza.Gli Spiriti Guida possono aiutare voi o un’altra persona in diversi modi: – possono sanare fisicamente, emotivamente, mentalmente e spiritualmente; – possono dare consigli riguardo a importanti decisioni della vita e allo sviluppo delle proprie capacità in generale; – contattare una persona cara defunta per far sapere al congiunto in lutto che sta bene; – aprire canali creativi; – fornire aiuto per viaggi astrali; – aiutare nella divinazione; – mettere in contatto le anime gemelle; – sperimentare le vite passate; – trovare la vostra missione spirituale e il vostro scopo nella vita.

MEDITAZIONE " CONTACT WITH SPIRITUALITY'S "

Contatto diretto con la propria Spiritualità attraverso sedute di ipnosi regressiva.

SEDUTA DI "MISURAZIONE DI EMOZIONI E SENTIMENTI"

Con questa tecnica di Meditazione oltre a poter conoscere quale è il sentimento negativo dominante che stiamo vivendo di più in questo periodo, è possibile tracciare i sentimenti negativi che abbiamo sperimentato maggiormente nella vita e che sono rimasti cristallizzati nel nostro inconscio.

SEDUTA DI "RADIOESTESIA SPIRITUALE EVOLUTIVA"

Questa seduta ha 3 differenti finalità: Conoscere se stessi. Sviluppare la propria consapevolezza. Imparare a cambiare e integrare ciò che non funziona Lo scopo trasversale di questa disciplina è quello di fornire uno possibile metodo per lavorare su di se stessi e per potersi conoscere meglio. Essere in grado di prendere coscienza di questi aspetti di noi e del mondo è il primo passo per ottenere un cambiamento e quindi un eventuale evoluzione interiore.

SEDUTA "TROVA IL TUO ANGELO CUSTODE"

Ti è mai capitato di dover affrontare una sfida o un impegno che ti preoccupa e di raccomandarti al tuo angelo custode? Probabilmente si ma forse non sapevi che, in base al giorno di nascita,alla data di nascita e all'ora, ognuno di noi è protetto da un Angelo Custode ben preciso!

 


PRANAYAMA E ARMONIA

Il Sukha Pranayama per l’energia, l’armonia e l’autocontrollo.

La parola sanscrita sukha indica qualcosa di attinente al piacere alla gioia o alla felicità. La traduzione corretta di Sukha pranayama potrebbe essere: controllo (ayama) del soffio vitale (prana) in modo piacevole o anche facile (sukha), mentre correntemente sono utilizzati i termini “respirazione” piacevole o facile. Premetto allora che questi esercizi devono essere eseguiti senza sforzo eccessivo e con dolcezza. Per praticare il pranayama durante le sedute di yoga, in generale, si sceglie una posizione di meditazione come il loto (padma-asana) o la postura del perfetto yogin (siddha-asana) in caso di difficoltà, tuttavia, piuttosto che non praticare, si può stare seduti normalmente, anche su una sedia. Importante però è di avere colonna vertebrale, collo e testa ben allineati in verticale e una volta ottenuta la migliore posizione possibile è bene rimanere immobili fino al termine della pratica. Un atto respiratorio completo consta di tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbhaka) ed espirazione (recaka). La ritenzione poi può avvenire al termine di un’inspirazione (antara-kumbhaka) o a conclusione di un’espirazione (bahya-kumbhaka). Prima di iniziare l’esercizio vero e proprio è bene, per qualche minuto prendere confidenza con questi aspetti attraverso un breve allenamento. Cercare di scoprire un’agevole durata ideale valida per tutte e tre le fasi e adottarla come unità di misura. Si può fare contando mentalmente ad esempio: inspiro per sei secondi, trattengo sei, espiro sei e trattengo anche a polmoni vuoti sei. Il sukha-pranayama prevede quattro precise fasi della stessa durata (esempio nove respirazioni per ogni tipo) ciascuna in grado di sviluppare una qualità: – Nella prima fase si tende a sviluppare solo l’inspiro e l’espiro bilanciandoli tra loro (esempio: inspiro sei, espiro sei) ed è questa la fase comunemente chiamata sukha che sviluppa armonia ed equilibrio. – Nella seconda, la fase loma, s’inspira, si trattiene a polmoni pieni e si espira (inspiro sei, trattengo a polmoni pieni sei ed espiro sei). La parola sanscrita loma “può” significare positivo, assimilante, convesso, riscaldante ecc. Tale fase, proprio per la ritenzione a polmoni pieni, tende, infatti, a far immagazzinare energia. La terza fase viloma prevede il seguente svolgimento: inspiro sei (sempre ammesso che tale unità di misura sia l’ideale), espiro sei e trattengo a polmoni vuoti sei. Viloma sta per negativo, ossidante, concavo, rinfrescante ecc. Infatti, questa respirazione è assai calmante. – Nell’ultima fase catur (catur è il numero quattro in sanscrito) si sviluppa la respirazione “quadrata” dove tutte e quattro le fasi: inspiro, trattengo a polmoni pieni, espiro, trattengo a polmoni vuoti, risultano perfettamente bilanciate tra loro in relazione all’unità di misura. Qui si sviluppa l’autocontrollo.